Urban Freedom A.s.d.

La Urban Freedom è un’associazione sportiva dilettantistica nata a Reggio Emilia il 15 Ottobre 2013 e fa parte della comunità italiana del parkour.

L’ idea della fondazione di una squadra, nasce da un progetto iniziato nel 2010, i ragazzi dell’allora semplice gruppetto di amici erano impegnati in attività come contest o raduni, eventi che uniscono diversi atleti provenienti anche dall’ esterno in un particolare giorno all’ insegna del Parkour, Free Running e Tricking. Occorreva dunque creare un unico gruppo unito per rappresentare il parkour nella nostra città;

il Parkour, nasce agli inizi degli anni ’90 nelle periferie di Parigi, in Francia, da un atleta di nome David Belle.  Egli ebbe l’ originale idea di portare su strada gli insegnamenti del padre sull’addestramento del metodo Hebert da cui si trae uno dei principi fondamentali della disciplina:”Essere forti per essere utili”. Il principio alla base del metodo hérbertiano è che il miglior modo per allenare un uomo è farlo esercitare nei movimenti naturali che sa fare, in situazioni che la natura gli presenta e gli richiede. In pochissimo tempo questa disciplina divenne molto conosciuta e praticata fino ad oggi, che è molto apprezzata dai giovani che vogliono sempre più immergersi nella pratica di una disciplina così interessante; l’ obiettivo di un traceur, atleta che pratica il parkour, è quello di tracciare un percorso in città da un punto A e un punto B distinti e di percorrere nel modo più efficace il tracciato superando tutti gli ostacoli presenti lungo il tragitto;

Free Running è associato al Parkour, poiché, la si può definire come una branca di quest’ ultima, infatti la differenza principale è che nel parkour quello che conta è la rapidità con cui si percorre il tracciato e l’efficienza, mentre nel free running quello che conta è la fluidità con cui si affrontano gli ostali;

Tricking, invece, è completamente differente dal parkour poiché consiste nel fare capriole e kick(calci) in sequenza, mettendoli tutti uno dietro l’altro, ma l’ obiettivo non è di fare un percorso, ma la fluidità con cui si fanno le combo (capriole, calci e altro in sequenza)

 A cura della Urban Freedom 

 

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